come capire se hai la diastasi

Hai avuto una o più gravidanze e la tua pancia è rimasta gonfia e rilassata? E’ un problema comune a molte donne, per alcune la pancia è rimasta proprio come quando erano incinta… Hai sentito parlare della diastasi e ti stai chiedendo: “come capire se ho la diastasi addominale?” In questo post ti spigo come fare una valutazione.

Metodi per la valutazione della diastasi addominale

1) Autovalutazione

E’ il metodo più rapido ed economico perchè puoi fare la valutazione da sola e quando vuoi.

Segui i passi descritti a questo link: come fare l’autovalutazione della diastasi

Se la separazione trai i due muscoli retti è larga almeno 2-3 dita allora hai la diastasi.

A questo punto dovresti procedere con un esame diagnostico specifico per valutare esattamente la distanza tra muscoli retti.

Se non riesci a fare l’autovalutazione e preferisci farti valutare da un esperto:

2) Ecografia o risonanza magnetica

valutazione

Ecografia di muscoli della parete addominale

Vai dal medico e chiedi che ti venga prescritta una risonanza magnetica (o una TAC) o un’ecografia dei MUSCOLI DELLA PARETE ADDOMINALE per la valutazione della diastasi e la sua entità.

Chiedi al medico ecografista che effettuerà l’esame diagnostico di specificare sul referto i centimetri di distanza e la presenza di eventuali ernie.

Passi successivi alla valutazione della diastasi

Dopo aver letto l’articolo “Come capire se ho la diastasi addominale” hai fatto i test e hai scoperto di averla?

Il primo importante passo è quello di iniziare a tonificare la parete addominale con esercizi specifici. Non tutti i tipi di ginnastica e sport vanno bene per chi soffre di diastasi addominale. 

Gli esercizi più adeguati sono quelli che lavorano sui muscoli larghi dell’addome, soprattutto il muscolo trasverso. In questo modo puoi aiutare i muscoli retti addominali a riavvicinarsi e quindi ridurre, o almeno contenere, la diastasi. 

A questo link ti spiego quali sono: esercizi indicati per la diastasi

Se la diastasi non ti procura particolari disagi non è necessario l’intervento, se non per un motivo estetico.

Se la diastasi ti provoca disagi (vedi sintomi) per i quali pensi sia meglio ricorrere all’intervento chirurgico allora rivolgiti ad uno specialista per un ulteriore valutazione della parete addominale e per iniziare il tuo percorso.

https://www.ptstudiodonna.it/